Babysitting

SERVIZI PER L'INFANZIA
12-36 mesi
0-10 anni

FESTE
Compleanni ed Eventi a tema
Animazione
Anche fuori sede



Laboratori

Gioco
Libero

Campo Estivo
Aperto tutti i giorni
tutto il giorno

Aiuto scuola
Servizio di custodia oraria, dedicato ai bambini dai 0 ai 10 anni.
I bambini vengono seguti da Educatori professionisti per tutto il tempo che serve.
Servizio educativo rivolto alla prima infanzia, che offre percorsi pedagogici in base alla maturità del bambino. Si propone opportunità e stimoli per sviluppare la loro crescita dal punto di vista Educativo, Cognitivo, Relazionale ed Affettivo.
Babysitting
Asilo Nido

Servizio disponibile durante il periodo estivo, per dare ai genitori, impegnati nel lavoro, la possibilità di far vivere ai propri figli una Vacanza Estiva che dura 3 mesi.
La struttura sarà aperta Tutti i giorni, Tutto il Giorno, dalle ore 7:00 alle ore 22:00.
Campo Estivo
Avventura
Mare
Foresta
Divertimento
Uscite



Dall’idea di due mamme amiche, nasce un progetto dove i 𝙗𝙖𝙢𝙗𝙞𝙣𝙞 sono i 𝙥𝙧𝙤𝙩𝙖𝙜𝙤𝙣𝙞𝙨𝙩𝙞 in assoluto.
Esso ha origine per l’amore viscerale al loro paese e all’interesse incondizionato per i bambini che purtroppo vivono in una realtà dove nega qualsiasi spazio e considerazione legata a loro stessi. Considerando il cambiamento della società in cui si vive, mettono a disposizione delle mamme lavoratrici e non solo, uno spazio dove poter lasciare i propri bambini di età superiore ai 18 mesi. In tale spazio, personale esperto, utilizzerà il gioco come strumento di educazione, formazione e socializzazione.
𝘼𝙣𝙣𝙖 𝘾𝙤𝙨𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚, diplomata al liceo Socio-Psico-Pedagogico e laureata in Sociologia, con𝘼𝙜𝙣𝙚𝙨𝙚 𝘿𝙚 𝙉𝙤𝙞𝙖, diplomata presso l’istituto tecnico commerciale, uniranno le loro forze per valorizzare il futuro del loro paese.
Il tema centrale delle proposte di Anna e Agnese è quello del ruolo del 𝙗𝙖𝙢𝙗𝙞𝙣𝙤 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙪𝙖 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙚𝙩𝙖̀.
All’interno della ludoteca vengono proposte ai bambini numerose attività: dai giochi motori e di movimento, ai giochi di manipolazione e creazione (es. disegni, travasi, costruzioni), ai giochi di tipo cognitivo (es. giochi da tavolo, giochi Montessori), ed infine laboratori creativi con l’utilizzo di materiale di riciclo, cucina, laboratori di moda, pittura, scultura, ceramica, musica, TV e teatro, attività sportive di squadra (motricità, ballo, baby dance ecc.), sfruttando sempre la dimensione di gruppo e dello stare assieme agli altri. Si aggiunge ai bambini che si affacciano al mondo della scuola, la possibilità di rafforzare il loro andamento scolastico con il supporto professionale e adeguato di gente esperta, dove la regola principale è impartire autonomia, autostima e metodo di studio.
Anna dice: “la socializzazione è un processo che si costruisce, ma serve l’aiuto di noi adulti”. Agnese aggiunge “imparare a socializzare sin da piccoli aiuta a, condividere le regole e rispettare il confine dell’altro”.
Con la scuola, l’asilo, la ludoteca, le attività sportive, i bambini imparano a rapportarsi a persone diverse dalla famiglia. La scuola (asilo nido, ludoteca) diventa il primo passo verso l’indipendenza del bambino, la scoperta degli altri, figure differenti da quella materna o paterna. La socializzazione nei bambini, in questa fase, assume un ruolo fondamentale nella loro crescita personale, insegnamenti che gli saranno utili da adulti.
Il gioco ha un ruolo fondamentale: attraverso esso avviene la socializzazione nei bambini. Giocando, infatti, il bambino costruisce le fondamenta della sua identità, sviluppa la personalità ma soprattutto impara a relazionarsi con il mondo esterno, in particolare con altri bimbi e adulti. Giocare aiuta dunque il suo sviluppo cognitivo e sociale.
La socializzazione con altri individui abitua, infatti, il bambino a rispettare spazi e tempistiche di tutti, sia le proprie sia quelle degli altri.
La socializzazione permette l’apertura e la conoscenza di sé attraverso la condivisione delle proprie emozioni. È quindi importante che un genitore favorisca i processi di socializzazione.
Infine, ma non per importanza, ci sarà spazio per gli adolescenti.
Uno spazio comune dove il confronto, il dialogo e l’unità di gruppo diventeranno il tema centrale, accantonando tutto ciò che la società di oggi ci impone, come ad esempio smartphone e tutto ciò che appartiene ad essi.